Marco Citossi
Ricercatore — INAF, Osservatorio Astronomico di Trieste
Di mestiere estraggo segnali deboli dal rumore: strumenti per l'astrofisica delle alte energie, e intelligenza artificiale applicata alla ricerca.
Da qualche anno lo stesso metodo ha smesso di restare in laboratorio.
La ricerca
Un lampo di raggi gamma dura pochi secondi e arriva da miliardi di anni luce. Per sapere da dove viene servono più occhi che lo vedano nello stesso istante, e che misurino chi lo ha visto per primo con una precisione di milionesimi di secondo.
È lì che lavoro: satelliti grandi come una scatola di scarpe, cristalli che trasformano i raggi gamma in lampi di luce, e l'elettronica che deve riconoscerli senza sbagliare. Il laboratorio è a Basovizza, sopra Trieste.
La ricercaL'intelligenza artificiale
La domanda interessante non è cosa sa fare l'intelligenza artificiale. È dove conviene davvero usarla — e dove, sotto l'entusiasmo, resta soltanto un costo in più.
È il lavoro del gruppo di studio INAF Gen.IA, di cui faccio parte: capire come l'IA generativa entra nel mestiere quotidiano della ricerca. Ne parlo in seminari e corsi, e lavoro volentieri sugli stessi problemi anche fuori dall'ambito scientifico.
L'intelligenza artificialeLa divulgazione
L'astronomia ha un vantaggio su ogni altra scienza: il suo oggetto di studio sta sopra la testa di chiunque, gratis, ogni notte serena. Da lì parto quando entro in una scuola, salgo su un palco o accompagno un gruppo sotto una cupola.
Partecipo a numerosi eventi nazionali ed internazionali di outreach. Spiegare bene non è un supplemento alla ricerca: è parte del mestiere.
La divulgazioneLaureato in matematica e in fisica computazionale, dottore di ricerca in ingegneria industriale e dell'informazione all'Università di Udine. Associato INFN.
All'Osservatorio Astronomico di Trieste sono ricercatore e Responsabile del laboratorio di elettronica per le alte energie e la spettroscopia X. Accanto alla strumentazione mi occupo di intelligenza artificiale generativa applicata alla ricerca astronomica.
Tre formazioni diverse, un problema solo: costruire gli strumenti che permettono di distinguere un segnale da ciò che lo nasconde.
Per molto tempo l'unico sistema che non sono riuscito a osservare è stato il mio. Da lì è nato tutto il resto.
Ricercatore INAF · Intelligenza artificiale generativa · Comunicazione scientifica e social · Oltre trenta pubblicazioni con referee
Il libro
20.000 respiri
Un esperimento di quattordici giorni per abbassare il rumore mentale, con una misura all'inizio e una alla fine. Lo stesso metodo del laboratorio, applicato a sé stessi.
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