La divulgazione

L'astronomia ha un vantaggio su ogni altra scienza: il suo oggetto di studio sta sopra la testa di chiunque, gratis, ogni notte serena. Da lì si parte sempre.

Gli studenti, e le olimpiadi

Nel 2025 ho guidato come team leader la squadra italiana alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia e Astrofisica di Mumbai: la prima partecipazione dell'Italia nelle categorie Senior e Master, chiusa con tre medaglie di bronzo. L'anno precedente avevo accompagnato la squadra alla edizione junior, in Nepal.

È la parte del mio lavoro che mi diverte di più, e ha una ragione precisa: a quell'età la differenza tra chi prosegue e chi molla non la fa il talento, la fa l'incontro con qualcuno che prende sul serio la domanda che hai fatto.

La Specola Margherita Hack

Per la Specola intitolata a Margherita Hack ho collaborato alla realizzazione e del percorso multimediale che accompagna la visita: quattro lingue, totem e tavolette, con un'applicazione dedicata per consultare digitalmente i testi esposti nelle teche.

Quel lavoro è diventato anche un contributo scientifico, presentato alla World Conference on Physics Education di Cracovia e pubblicato nei relativi atti.

Scuole, festival, palchi

Porto l'astronomia fuori dall'osservatorio in tutte le forme in cui si può fare: laboratori nelle scuole superiori, stand nei festival scientifici, conferenze, visite guidate sotto la cupola, notti di osservazione aperte al pubblico.

Negli ultimi anni: il festival Là Fuori a Roma, Trieste NEXT, le Notti Europee dei Ricercatori, l'orientamento universitario con gli atenei di Trieste e Nova Gorica, e i laboratori sulle tecnologie spaziali per gli istituti tecnici.

La comunicazione istituzionale

Curo i siti e i canali dell'Osservatorio Astronomico di Trieste, e la comunicazione di alcuni progetti di ricerca internazionali fra cui HERMES-SP. Negli anni ho progettato e mantenuto una ventina di siti scientifici, per osservatori, conferenze e collaborazioni.

Perché lo faccio

Perché spiegare bene non è un supplemento al lavoro di ricerca: è parte del mestiere. Una ricerca pagata con denaro pubblico che resta comprensibile solo a chi la fa ha un problema, e non è un problema di comunicazione — è un problema di senso.

Per interventi in scuole, festival, conferenze o iniziative di divulgazione, scrivimi: rispondo io.

Scrivimi

0
0
Il tuo carrello
Carrello vuotoIl tuo carrello è vuotoRitorna alla libreria
Secure Checkout
Fast Shipping
Easy Returns